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REALIZZO IL MIO SOGNO: Creo Scrivo Pubblico

REALIZZO IL MIO SOGNO: Creo Scrivo Pubblico

Caterina Civallero, Alessandro Zecchinato

 

Lo scopo di questa trattazione è quello di trasmettere, a chi ne sia interessato, l’esperienza pratica che abbiamo acquisito nel corso di anni di tentativi di pubblicazione con le case editrici e di autopubblicazione su diverse piattaforme.
Chi si accingesse a leggere questo libro non si aspetti una fredda e pedante grammatica, un noioso manuale, né tantomeno un trattato approfondito di narratologia: esistono già infiniti volumi su tali temi scritti anche da personaggi dalla competenza indiscutibile.
Qui si dà per scontato che chi legge abbia quel minimo di conoscenze ortografiche e grammaticali tali da saper scrivere in modo decente, senza gravi lacune: non è possibile infatti con un solo libro o poche ore di lezione sopperire a ciò che avrebbe dovuto essere compito della scuola primaria; e si dà altresì per scontato che il nostro lettore non sia così “avanzato” da non aver bisogno di dritte, perché ovviamente sarebbe già uno scrittore affermato o un editor di professione.
La trattazione alternerà consigli pratici a brani più discorsivi, spiegando come affrontare le difficoltà che può incontrare chi per le prime volte si trovasse a pubblicare un proprio libro.
Verranno quindi trattati sia aspetti prettamente connessi all’editing, come le norme editoriali e i più frequenti errori ortografici e grammaticali, così come richiesto dalle case editrici; sia aspetti più inerenti la fase creativa, per aiutare a costruire una trama sensata ed equilibrata, esposta in modo accattivante e scorrevole.
Verranno proposti esempi e suggeriti alcuni esercizi, e accennate tematiche olistiche che abbiamo constatato essere molto utili nella caratterizzazione dei personaggi e nello sviluppo della trama.

CERTE COSE CAPITANO SOLO A TE

CERTE COSE CAPITANO SOLO A TE

Caterina Civallero

 

La realtà affrontata secondo lo spirito bizzarro di Hélène soddisfa in pieno le esigenze di lettori appassionati dal genere letterario fresco e dinamico. Questo libro, la quarta opera di narrativa dell’autrice, ci introduce a un caleidoscopico movimento di emozioni, intense, veraci, poliedriche. Ben costruito e dal finale sorprendente il racconto ci permette un viaggio frizzante e divertente all’interno delle mura domestiche di una donna in carriera, affascinata dai colorati frammenti amorosi in cui una relazione può disintegrarsi. Senza affidarsi al caso, l’autrice, traccia una linea precisa in grado di evocare la semplice tortuosità delle esperienze di vita della protagonista, dimostrando come esse siano ipotetici anelli di una collana, anche quando verrebbe da pensare che si tratti di semplici casualità. Geniale e sbadata, la protagonista Hélène sa parlare di sé con assoluta ironia e leggerezza, dimostrando al tempo stesso un temperamento robusto irriverente e fantasioso. Coincidenze, gag e colpi di scena condiscono la sua vita apparentemente ordinaria vissuta attraverso la costruzione di ponti e strade, ma non solo in senso simbolico. Hélène, ingénieur polytechnicien di una delle scuole più severe di Francia, progetterà per il lettore un percorso imprevedibile e un finale geniale; ogni pagina crea la percepibile esigenza di sfamarsi nella lettura di quella successiva. Consigliato a chi ama la sorpresa..

IL MIO GEMELLO MAI NATO: Il Gemello che resta e il viaggio alchemico del Mononato

IL MIO GEMELLO MAI NATO: Il Gemello che resta e il viaggio alchemico del Mononato

Caterina Civallero - Maria Luisa Rossi

 

Questo libro è basato sull’amore, sulla profondità del sentimento d’amore contrapposto alla mortalità che in realtà non muore mai.
È un “libro vitale proprio perché parla di morte” come ci fa notare un’amica recensore cinematografico.
Il nostro desiderio era quello di condurvi verso la stessa emozione che abbiamo provato mentre ne scrivevamo ogni più piccola parte, e condividere con voi quanto abbiamo scoperto, raccolto, ipotizzato. Abbiamo ancora molti aspetti in serbo per voi; ci siamo costrette a fermarci per evitare che il nostro stesso impeto vi travolgesse come un fiume in piena; abbiamo già convogliato le nostre acque, le nostre energie, in quello che sarà il prossimo libro, il nostro secondo libro sul tema del gemello che resta. desideriamo congedarci temporaneamente, e ringraziarvi porgendovi un’immagine di fantasia e sogno, un po’ come all’inizio del libro, quando nell’introduzione ci siamo paragonate agli esploratori Stephens e Catherwood, intenti a districarsi tra le lussureggianti foreste mesoamericane in cerca dei resti della civiltà maya.
Per noi il viaggio è appena iniziato, siamo certe che ancora molto c’è da portare in luce. Ancora molto c’è da dire. Comprendiamo che l’argomento per alcuni è fervida esperienza, per altri resta ipotesi. Se anche solo un dubbio si fosse mosso nella mente dei più scettici, o di coloro che non avevano mai sentito parlare di questo tema, noi saremo grate a questo movimento, poiché nel mondo della scienza, anche un solo dubitare può portare a scoperte grandiose.

MODALITÀ GEMELLARE: La potenzialità del gemello che resta se integrata si trasforma in talento

MODALITÀ GEMELLARE: La potenzialità del gemello che resta se integrata si trasforma in talento

Caterina Civallero - Maria Luisa Rossi

 

A volte può capitare che sia un sogno a catapultarci in una dimensione fino ad allora a noi sconosciuta, a volte un evento della vita, ma le sensazioni sono ugualmente reali, potenti, verosimili.
Un senso di ingiustizia, un vuoto, il disagio di vivere con il quale in realtà abbiamo dipinto le esperienze della vita, spesso alternando modalità di vittimismo a rabbie incontenibili, senso di ingiustizia a invidia.
Tutto ciò sembra apparentemente nascere dal nulla, una follia, illogico, senza motivazioni apparenti.
Ma è necessario scorrere all’indietro la linea del tempo, fino a raggiungere il nostro piccolo big bang, al momento del concepimento, ed è proprio qui che qualcosa è accaduto, un evento che ci condizionerà per sempre: concepiti quasi mai soli, ma soli ci troviamo, poi, a nascere.
La perdita del fratello gemello embrionale,un fenomeno di cui si conosce poco, ma di cui si stanno studiando i profondi collegamenti psicologici, retrodata il nostro imprinting emotivo a un tempo antico, in un luogo protetto. Ma come abbiamo affermato si tratta di una sensazione, poiché Madre Natura ha previsto per noi un altro finale: niente è perso o svanito, tutto è recuperabile.
Ed è proprio questo che le autrici di Modalità Gemellare desiderano condividere con i lettori, la scoperta, la conoscenza e lo sperimentare di un percorso di integrazione di tutte le parti che ci compongono, ognuna con i propri bisogni, le proprie necessità, le potremmo chiamare sfaccettature della personalità. Ma è molto di più.

FIGLI DELLA TERRA: Il canto di Nosy Be

FIGLI DELLA TERRA: Il canto di Nosy Be

Caterina Civallero

 

La Natura è il tema centrale di questa raccolta di dodici racconti ispirati all’isola di Nosy Be. Questo angolo di paradiso che ci regala il Madagascar fa da teatro alle mie narrazioni. Evocative e piacevoli, dal sapore esotico, estremamente vivide e colorate, sono lo strumento chiave di un percorso volto alla scoperta dell’importanza della pacificazione con le nostre origini. Ogni essere vivente ha una storia da onorare, ma per poter compiere un atto simbolico verso la celebrazione della vita occorre comprendere alcuni passaggi che involontariamente sfuggono alla nostra attenzione, facendoci correre il rischio di svalutare il diario che è stato scritto, dalla sapiente mano del destino, in attesa della nostra preziosa nascita. I miei racconti parlano di Africa e di vita, di sole di terra, di sofferenza e di gioia. Ho raccolto, ascoltando la voce di chi mi ha regalato la propria esperienza, una serie di testimonianze in prima persona. Seduta con un quaderno e una matita ho preso appunti, senza sapere che la mia ricerca mi avrebbe condotta a studiare, nel frattempo, la psicogenealogia. Scrivo di emozioni e di esperienze, analizzo e interpreto il significato psicobiologico della vita delle persone. Un semplice avvenimento, esaminato sotto la giusta luce svela venature rare e fondamentali che vibrano come antenne o aghi di bussola. I miei racconti africani orientano verso una presa di coscienza consapevole: siamo tutti figli della terra, e la terra ha regole precise che vanno conosciute, valorizzate, rispettate, raccontate.

Donne e un filo di Seta: dal Social al Libro

Donne e un filo di Seta: dal Social al Libro

di CATERINA CIVALLERO PRESENTA (Autore), ELEONORA BARILE ELIANA CANTARO (Autore), ANTONELLA CAPPELLETTO (Autore), CHIARA DE SANTO (Autore), RACHELE MANZONI (Autore), EMMA MARZI (Autore), ROMINA RIZZO (Autore), RITA ROSTA (Autore), LAURA SALIERNO (Autore), ROSANNA FABBRICATORE (a cura di)

 

Dieci Donne superano l’ostacolo di uno dei periodi più bui della nostra storia uscendo allo scoperto per mostrare quanto la forza e il desiderio di farcela possano realmente cambiare il destino. Un libro scritto totalmente in Smart Working mette a nudo emozioni intense e esperienze concrete per affrontare il disagio di vivere, la paura di farcela, il timore di ferire o essere ferite.
Le autrici, lontane geograficamente, si conoscono su Facebook e trovano il modo di connettersi per condividere i profondi risvolti che spingono l’animo umano a trovare una soluzione, anche nei momenti più difficili.
Nasce così un’opera che germoglia cresce ed emerge in una stagione sociale depressa e fragile, mentre la paura si diffonde e ci isola, ognuna nelle proprie abitazioni, lontane dal lavoro dai nostri amici, dai parenti.
Dieci Donne scelgono di alzare la testa e manifestare la fermezza di voler pensare al dopo, al futuro, per se stesse e per tutti. Donne, madri, figlie, sorelle, amiche: potreste incontrarle al supermercato con il volto protetto dalla mascherina senza rendervi conto che accanto a voi sta spingendo il carrello qualcuno che ha scelto di dire Io ci sono!

AMAPOLA: E LA FINESTRA MAGICA favola per grandi che vogliono crescere

AMAPOLA: E LA FINESTRA MAGICA favola per grandi che vogliono crescere

di Caterina Civallero


Un racconto è come un messaggio nella bottiglia lanciato nel mare con la speranza che qualcuno lo trovi e venga a salvarti, …e se vuoi tornare a casa è segno che hai qualcosa da raccontare o un compito da concludere. Amapola è un romanzo iniziatico, una favola per grandi che vogliono crescere… Ci sono opere che ti afferrano delicatamente per il bordo della maglia o per il bavero della giacca e ti rapiscono temporaneamente, dolcemente. 

Rileggi questo racconto e leggilo alle persone che ami, anche ai tuoi bambini, o agli anziani che non riesci più a contattare con le parole e il dialogo razionale. Quando entrano nel dedalo della loro mente perdendo il capo del filo che li avrebbe condotti da Arianna, quando si smarriscono e restano prigionieri del loro Minotauro interiore occorre sussurrar loro, pazientemente, l’unico suono che sanno riconoscere e di cui si fidano: l’Amore. Leggi loro quanto ho scritto, anche aprendo il libro a caso. Se conosci qualcuno che soffre, che sta attraversando il deserto da solo, vai a trovarlo, siediti al suo fianco e leggigli qualche pagina. L’anima degli innocenti riconosce il luccichio del filo magico che si ricuce alla trama dell’universo. Le anime semplici si beano e si nutrono di semplicità. Amapola creerà un ponte magico fra te e chi vuoi raggiungere. Creerà raccordi e snodi, ricami perfetti, congiunture innesti e piste. E permetterà al tuo percorso di giungere a ciò che stai cercando, qualunque cosa sia.

LA PORTA D'ORO: L'origine dell'immortalità

LA PORTA D'ORO: L'origine dell'immortalità

di Caterina Civallero, Maria Luisa Rossi, Davide Baroni

Qual è l’origine dell’Umanità? Finora le risposte offerte da creazionismo ed evoluzionismo sono state incomplete: troppi punti oscuri, poco esaurienti, troppe cose non dette o volutamente celate.
Siamo nati dalla bacchetta magica di Dio o discendiamo da una scimmia? E se esistesse una terza via?
Da tempo, scrittori e scienziati concordano nel sostenere la mancanza di un anello importante nella storia dell’umanità, quello tra la scimmia antropomorfa e il genere Homo. I tentativi di ritrovarlo, che siano di carattere archeologico o biologico, giungono in gran parte alla stessa ipotesi: l’uomo potrebbe essere un OGM creato da individui non terrestri. Tale ipotesi pone tutti nell’affannosa posizione di dover documentare le proprie tesi con prove incontrovertibili, ma finora nessuno le ha ancora trovate. Con la nostra ricerca vogliamo contribuire a scoprire un’altra tessera dell’intricato puzzle.
Per farlo utilizzeremo due strumenti mai presi in considerazione dagli studiosi delle origini: la gemellarità e l’incesto.
Allora, chi siamo?
Per provare a rispondere a un quesito così audace, Caterina Civallero e Maria Luisa Rossi sono partite dal tema del concepimento. Sembrerà strano, ma quando veniamo concepiti non siamo soli nell’utero materno, solitamente è presente anche un fratello o una sorella. Cresciamo insieme con lui/lei e abbiamo un rapporto intimo e tattile fin da subito, contatto che ci struttura, ci orienta, delinea e definisce. Questo incontro è stato definito dalle due autrici La Sindrome del Gemello che Resta e, quale che sia il destino del gemello che non nasce, egli lascerà comunque una memoria elettromagnetica nel nascituro, informazione che condizionerà la sua vita quasi fosse una bussola.
Inoltre, studiare la gemellarità è importante per scoprire la nostra storia, come ci indicano nascite gemellari famose: Caino e Abele, Giacobbe ed Esau, Gesù e il suo gemello Tommaso.
Anche Davide Baroni, fin da piccolo, si è appassionato alle domande esistenziali, col tempo diventate un pungolo fisso: Cosa siamo? Da dove veniamo?
Grazie allo studio dell’incesto, Davide ha trovato alcune risposte.
In pochi forse sanno che tale pratica è stata elemento fondativo delle prime società, compreso adamiti ed Egitto faraonico.
Con i suoi scritti, Davide ha anche ipotizzato una risposta che proviene dallo spazio, la nostra casa primordiale. Siamo polvere di stelle, anzi citando il titolo del suo ultimo romanzo, siamo Figli delle stelle.
Seguiteci, vi accompagneremo lungo una strada di ricerca, ricca di mistero e magia.

MADAGASCAR: UN VIAGGIO PER LIBERARE DUE CUORI

MADAGASCAR: UN VIAGGIO PER LIBERARE DUE CUORI

di Caterina Civallero

Elio, biologo marino, intraprende un audace viaggio verso il sud del Madagascar dove scoprirà una verità scomoda che gli cambierà la vita.
L’incontro con Nina, una giovane ispettrice coinvolta in un complicato caso legato al traffico illegale di animali e zaffiri, lo metterà di fronte a qualcosa che è rimasto in sospeso e da cui Elio fugge segretamente.
Il loro rapporto consentirà, a entrambi, di raggiungere parti inesplorate dell’animo umano e costruirà un ponte per raggiungere la libertà sognata. Passione, disperazione, conflitto di interessi e una tormentata violenza repressa, colorano il romanzo di una particolare sfumatura vivace.
Il romanzo è ambientato nell’autentica foresta malgascia fra specie botaniche e animali rari dai colori squillanti, dove il fondale dei fiumi è ricco di una straordinaria vegetazione equatoriale. Su questo tappeto sommerso vivono branchi di dugonghi, una specie di sirenidi in via di estinzione, difficili da avvistare e al contempo magnifici per la loro mole e dolcezza.
Gran parte di quest’opera deve la sua vita al Dottor Antonio di Natale, Segretario Generale della Fondazione Acquario di Genova ONLUS, biologo marino che ha lavorato in oltre sessanta Paesi per conto del Governo Italiano, di diverse organizzazioni internazionali (ONU, FAO, UNESCO, IUCN, IWC) e di vari enti. Per diversi anni coordinatore delle ricerche sul tonno nell’Atlantico, e nei mari adiacenti, per conto della International Commission for the Conservation of the Atlantic Tunas, ha gestito il più grande prodotto di ricerca esistente su una singola specie marina. Per undici anni vice-presidente del Comitato Tecnico, Scientifico ed Economico della Pesca della Commissione Europea a Bruxelles, e autore di diversi libri e di oltre 270 pubblicazioni scientifiche, ha alimentato il mio interesse per il Madagascar, condividendo le sue preziose conoscenze esperienze e ricordi di viaggio.
Madagascar un viaggio per liberare due cuori deve il suo respiro al suo grandioso supporto.

DOPPI PER ESSERE UNICI: Scoprire la Matrice duale per ritrovare coerenza in noi stessi

DOPPI PER ESSERE UNICI: Scoprire la Matrice duale per ritrovare coerenza in noi stessi

di Caterina Civallero, Maria Luisa Rossi

Siamo concepiti in due e nasciamo soli: mononati è il termine che definisce questa naturale manifestazione della vita. Il concepimento in modalità multipla è un tema che sta riscuotendo profondo interesse nella gestione del disagio a tutto tondo e questo libro divulgativo, necessario per comprendere gestire e armonizzare e ri-orientare le relazioni umane, offre interessanti spunti di conoscenza e approfondimento della materia in formula evocativa e piacevole. Strumento necessario in un’era di grandi evoluzioni scientifiche e antropologiche può essere utilizzato in famiglia, in coppia, al lavoro e a scuola.
Basato sull’esperienza dei precedenti testi Il mio gemello mai nato (2018) e Modalità gemellare (2019) delle stesse autrici il testo introduce alla conoscenza e presa di coscienza rispetto al tema della gemellarità incompiuta e alle sue manifestazione nella vita di tutti i giorni. Legato al tema della sindrome del gemello meglio definita con il termine, the Vanishing Twin Syndrome (VTS), sviluppa argomenti nuovi e fondamentali con semplicità e accurata ricerca, approfondendo nel contempo strategie per affrontare le manifestazioni della stessa.
A sottolineare le tesi troverete immagini e aneddoti della letteratura del mondo musicale e della cinematografia; a sostegno del discorso gemellare sottolineano il testo le interpretazioni scientifiche del Dottor Andrea Veneziani, astrofisico torinese.
Biologia fisica quantistica psicologia e numerose esperienze, anche di personaggi famosi, si intrecciano per incontrare il termine coerenza: coerente, che deriva da cum haerere, significa essere unito, attaccato con altra cosa, con altre parti simili. E cosa c’è di più simile a noi di un Essere concepito con noi di cui acquisiamo informazione neurologica e biologica nei primissimi tempi gestazionali?
Il libro offre quindi l’opportunità di conoscere, comprendere e recuperare il proprio stato di coerenza attraverso l’esperienza dell’integrazione funzionale della modalità gemellare.

Il lettore sarà condotto attraverso un percorso completo teorico e pratico, che
offre strategie e suggerisce potenziali soluzioni per la gestione delle difficoltà quotidiane della Vita per essere finalmente più coerenti, più talentuosi, più liberi.
E’ adatto ai neofiti, e utilissimo per gli operatori del settore; senza richiedere particolari competenze è un utile strumento di evoluzione umana che anticipa ipotesi futuristiche sull’origine dell’umanità e sulle strategie di relazione sistemica.

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